Artemisia, le famiglie italiane in Germania con figli disabili fanno rete a Berlino

dicembre 5, 2015

By Berlino Magazine

  

 

Articolo su Artemisia Cacio Pepe 5-12-2015

Amelia Massetti si è trasferita nel 1988 a Berlino, dove, pochi mesi prima della caduta del Muro, è nata sua figlia Lia Nadine, affetta da Sindrome di Down. Da quel momento in poi è cominciato per lei un percorso di vita radicalmente diverso da quello che si immaginava. Tra impegno quotidiano e una sfida all’inclusione resa difficile da istituzioni tedesche non sempre collaborative, Amelia non si è mai arresa. Già in Italia aveva alle spalle esperienze di impegno civile come membro dell’Arci Donna Nazionale e del Teatro per Ragazzi, in collaborazione con il Comune di Roma. Adesso, dopo anni di battaglie in Germania e con Lia che lavora regolarmente come artista presso il Theater Thikwa, Amelia sta per fondare Artemisia (dal nome greco di Diana, Artèmis, dea guaritrice) un progetto che si propone di fare rete tra i genitori italiani che crescono in Germania un figlio disabile. Lunedì 7 dicembre alle ore 19.00, presso il circolo ANE (Arbeitskreis Neue Erziehung), Amelia spiegherà struttura e finalità del progetto, supportata dalla Rete Donne Berlino.

Come riporta il sito di Progetto Artemisia«Qualche giorno dopo la nascita della sua primogenita, Amelia sentì chiedersi se intendesse portare a casa con sé la neonata, oppure lasciarla in ospedale: la piccola Lia era una persona Down. Lo sconcerto di Amelia di fronte alla crudezza di questa domanda fu l’inizio di un’educazione vissuta come una sfida: una sfida ai pregiudizi comuni, a istituzioni che spesso sembravano ostacolare più che aiutare, a un modo di intendere la disabilità, da parte della società tedesca, al quale il pensiero dell’inclusione è stato a lungo estraneo. Ai suggerimenti di tornare con la bambina in Italia, Amelia ha risposto con la caparbia intenzione di restare. A distanza di oltre 25 anni, il suo lavoro a fianco di Lia ha conseguito risultati importanti. Ne fa parte anche la volontà, da parte di Amelia, di dare vita ad Artemisia, un progetto che si propone di far rete tra i genitori con radici culturali italiane che crescono in Germania bambini e giovani disabili. Iniziative pubbliche e private di sostegno in realtà non mancano; quale sia però il valore aggiunto di un progetto in cui la specificità culturale italiana assume un ruolo importante ce lo spiega Amelia, che il 7 dicembre 2015 sarà ospite del gruppo italiano di ANE per presentare per la prima volta Artemisia alla comunità berlinese di lingua italiana. Accanto a lei interverrà l’associazione Rete Donne Berlino, che ne sostiene attivamente l’impegno».

Progetto Artemisia – Presentazione

Quando
7 dicembre 2015, ore 19.00

Dove
ANE- Arbeitskreis Neue Erziehung, Hasenheide 54, 10967 Berlino, secondo cortile, secondo piano a sinistra (Metro U7, Südstern)

Lingua: italiano

Photo ©Sarah Edgehill per Progetto Artemisia

– See more at: http://berlinocacioepepemagazine.com/artemisia-le-famiglie-italiane-in-germania-con-figli-disabili-fanno-rete-a-berlino-3434/#sthash.og8re83s.twdpSRx2.dpuf

Annunci